Menu
La diagnosi energetica: un obbiettivo centrato dal sistema produttivo italiano
 

Questo breve articolo, che ha come oggetto l'efficienza energetica, anticipa i temi che saranno trattati nel prossimo numero della Rivista.
Abbiamo voluto “preparare” i nostri lettori, infatti la rubrica si chiama “Cosa ci aspetta domani”. Abbiamo anche scelto di non dare solo un semplice annuncio ma di trattare e di introdurre il tema, per quanto possibile, con un breve articolo. Il “resto” vi aspetta nel secondo numero della nostra Rivista. Quindi appuntamento a giugno.

L'efficienza energetica italiana si presenta con toni in chiaro-scuro, con aspetti ancora da migliorare e altri meritatamente consolidati. Tra questi ultimi è possibile annoverare il buon risultato ottenuto dal nostro Paese per il soddisfacimento dell’obbligo di effettuare la diagnosi energetica dalle imprese classificate come “energivore” e “grandi imprese”. Da un’analisi preliminare dei dati emerge come nelle imprese sia aumentata la consapevolezza che ridurre le spese energetiche significa anche migliorare la competitività sul mercato e che la diagnosi energetica rappresenta uno strumento chiave per ottenere benefici economici rilevanti. Per approfondire questo argomento e altri correlati al tema dell’efficienza energetica, a giugno verrà pubblicato un numero monografico della rivista con una panoramica sulle principali soluzioni tecnologiche applicate ai settori produttivi.

La direttiva 27/2012 UE ha posto tra i suoi obiettivi la sensibilizzazione dei clienti finali rispetto alle azioni da intraprendere per migliorare il livello di efficienza dei consumi energetici, imponendo ai Paesi membri di stabilire obblighi per lo svolgimento di diagnosi energetiche. Il Decreto Legislativo 102/2014 che ha recepito la direttiva ha, pertanto, stabilito un regime obbligatorio di diagnosi energetiche che incide sui clienti con determinati parametri tecnico-economici.

In questo contesto l’ENEA, a supporto delle attività istituzionali previste dal decreto, ha intrapreso numerose iniziative per facilitare il lavoro dei soggetti interessati, come tavoli di lavoro, convegni, corsi, incontri diretti. In tale contesto ha favorito l’elaborazione di documentazione per specifiche categorie in modo da uniformare la reportistica come linee guida settoriali per la elaborazione delle diagnosi e format di rendicontazione. Inoltre, ha predisposto il portale dedicato alla raccolta dei documenti di diagnosi prodotti dai soggetti obbligati e non.

Ad oggi sono state inviate 14.000 diagnosi da 7128 aziende, di cui il 34% energivore.

Riviste

N. 2 2019

Energia dalle stelle - Scenari, opportunità, protagonisti
Sommario

N. 1 2019

Insieme per l'innovazione La nuova sfida per Ricerca e Imprese
Sommario

N. 3 2018

Cooperazione internazionale
Sommario

N. 2 2018

Decarbonizzazione
Sommario

N. 1 2018

Economie
Sommario

N. 4 2017

Nucleare dal passato alle opportunità
Sommario

N. 3 2017

La Sanità tra Scienza e Tecnologia
Sommario

N. 2 2017

Astana
Sommario

N. 1 2017

Smart city
Sommario

N. 4 2016

Patrimonio culturale
Sommario

N. 3 2016

Uomini e insetti
Sommario

N. 2 2016

Efficienza energetica e vantaggi per lo sviluppo
Sommario

N. 1 2016

Dopo la COP21 di Parigi
Sommario