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Interview

«Lavorare al confine tra ricerca e industria è nel nostro DNA»

Intervista a Luca Tosto, amministratore delegato della Walter Tosto

Dai serbatoi per imprese vinicole e frantoi degli anni ’60 al Vacuum Vessel  ‘cuore’ del Progetto ITER. E’ il percorso compiuto dalla Walter Tosto, azienda leader a livello mondiale nella  costruzione di componenti critici. Entrata nel campo della fusione a metà anni ’90,  sta realizzando la ‘camera da vuoto’ del futuro reattore a fusione nell’ambito del Consorzio AMW (Ansaldo, Mangiarotti, Walter Tosto); un’opera che per  complessità,  dimensioni, quantità di saldatura e grado di precisione necessari è fra le più importanti e tecnologicamente impegnative del progetto ITER

«La fusione è un caposaldo del nostro futuro»

Intervista a Marianna Ginola, Responsabile commerciale di SIMIC

Nata come azienda specializzata nella progettazione e fabbricazione di apparecchi a pressione, la
SIMIC oggi ha fra i suoi clienti multinazionali come BP, ConocoPhillips, Eni, Tecnimont, GE, Alstom,
Toshiba e Fincantieri. Con il mondo della ricerca ha iniziato a collaborare negli anni ’90 realizzando
componenti strategici per Ansaldo, per il CERN e, dopo l’ingresso nel campo della fusione, per
Fusion for Energy

«Un centro di eccellenza mondiale al servizio della ricerca»

Intervista a Gino Cocchi, Presidente di OCEM

Fin dalla sua nascita negli anni ‘40, l’attenzione al mondo della ricerca è parte del DNA di OCEM Power Electronics, società bolognese specializzata in apparati e sistemi elettronici di potenza per applicazioni speciali.  Oggi OCEM è parte del Gruppo Aretè & Cocchi Technology che opera in 92 paesi, genera 150 milioni di euro di ordini ed occupa 500 addetti, l’80% dei quali sono ingegneri e tecnici. Nel campo della fusione opera dagli anni ‘70, inizialmente con il progetto JET e, successivamente con esperimenti quali FTU ed RFX in Italia, TCV in Svizzera, TORE SUPRA in Francia, JT60 in Giappone. Attualmente è coinvolta nella realizzazione di ITER e del JT-60SA in Giappone

«Vogliamo portare la superconduttività ‘dentro’ i processi industriali»

Intervista a Davide Malacalza, Presidente di ASG Superconductors

Magneti per acceleratori di ricerca, per l’energia, per applicazioni medicali. E magneti superconduttori per confinare il plasma e realizzare il ‘sogno’ della fusione nucleare. Da oltre 50 anni  è questa la ‘specialità’ di ASG Superconductors,  società della famiglia Malacalza con tre stabilimenti altamente specializzati in Liguria dove si realizzano magneti che vengono poi spediti fino in Giappone per il progetto Broader Approach e verso la Francia per la centrale ITER in costruzione a Cadarache

L’Europa ha conquistato una forte leadership nel settore della fusione e sta già raccogliendone i  benefici in termini di innovazione, know how tecnico-scientifico, nascita di nuovi settori industriali e di figure professionali altamente specializzate. E  per un futuro non lontano, con la realizzazione di ITER e la prospettiva di DEMO,  la aspettano “momenti straordinari”. È quanto afferma una delle principali protagoniste europee della ricerca sulla fusione, Elena Righi-Steele, Responsabile dell’Unità Ricerca Euratom nella  Direzione generale Ricerca e Innovazione della Commissione UE

Riviste

N. 2 2019

Energia dalle stelle - Scenari, opportunità, protagonisti
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N. 1 2019

Insieme per l'innovazione La nuova sfida per Ricerca e Imprese
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L'editoriale

di Federico Testa
Federico Testa

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Nucleare dal passato alle opportunità
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La sanità tra Scienza e Tecnologia
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