Coltura piante

Una ‘cabina di regia’ per la competitività della filiera agroalimentare

di Luigi Pio Scordamaglia

DOI 10.12910/EAI2020-006

Con oltre cento soci tra produzione primaria, PMI, grandi aziende, università ed enti di ricerca, il Cluster Agrifood opera come ‘cabina di regia’ per un settore strategico del nostro Paese quale è la filiera agroalimentare. Tutto ciò con l’obiettivo di promuovere una crescita economica sostenibile, evitare dispersioni di risorse, stimolare la valorizzazione dei risultati della ricerca e delle competenze italiane per accelerare l’innovazione, incrementare la competitività e la creazione di nuova occupazione

Luigi Pio Scordamaglia
Luigi Pio ScordamagliaPresidente del Cluster Agrifood Nazionale

Il CLuster Agrifood Nazionale CL.A.N. è uno dei 12 Cluster Tecnologici Nazionali voluti dal Ministero dell’Università e della Ricerca, in coerenza con le aree di specializzazione della ricerca applicata. Si tratta di infrastrutture di dialogo tra università, enti pubblici di ricerca e imprese e fra governo e politiche territoriali, volte a favorire la cooperazione tra ricerca pubblica e privata in materia di innovazione e sviluppo tecnologico, per contribuire alla ricostruzione di politiche nazionali in settori di interesse strategico per il Paese.

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Con i suoi oltre cento Soci, tra produzione primaria, PMI e grandi aziende, università, enti di ricerca, associazioni di categoria e territori, il Cluster Agrifood intende incrementare la competitività della filiera agroalimentare, promuovendo una crescita economica sostenibile. La finalità è anche quella di evitare sovrapposizioni e dispersioni di risorse, attraverso lo stimolo dell’innovazione, la valorizzazione dei risultati delle attività di ricerca e un’attenta considerazione delle vocazioni territoriali, sia di natura scientifica che produttiva.

Una road map di sviluppo

Il 2019 ha rappresentato, per il CL.A.N., un anno di importanti risultati, a partire dalla firma, da parte del Ministero della Ricerca, del Decreto di riconoscimento, con il quale il Ministero si impegna a finanziare il Piano di Azione Triennale del Cluster, consentendo di avviare in maniera più concreta le attività. Si tratta del punto d’arrivo decisivo di un lavoro condiviso, che riconosce al Cluster CL.A.N. il ruolo di cabina di regia a livello nazionale per tutte le componenti pubbliche e private di ricerca del settore agroalimentare. La grande esperienza di ricerca industriale e di governo del territorio espressa dalle realtà coinvolte nel Cluster ha consentito di elaborare, all’interno del Piano, una Roadmap di sviluppo, strutturata in tre macroaree strategiche: “Agrifood sustainable SOSTENIBILITÀ”, “Agrifood smart – QUALITÀ E SICUREZZA” e “Agrifood healthy – NUTRIZIONE E SALUTE”, in cui convergono le priorità d’intervento in ricerca e innovazione individuate per rafforzare la competitività del settore.

L’elaborazione del documento è il frutto di un dibattito scientifico partecipato che ha portato ad affrontare le tematiche più trasversali sotto diversi punti di vista, aprendo la strada a una progettualità condivisa in grado di affrontare le grandi sfide con un approccio globale e sinergico.

Dalle eccellenze alimentari 43 miliardi di export

Le nostre eccellenze agroalimentari, che mai come ora stanno riscuotendo uno straordinario successo a livello mondiale con oltre 43 miliardi di valore di esportazione, sono il frutto congiunto di tradizione e innovazione garantita, proprio dalla ricerca costante che il Cluster attiva e coordina. L’aumento delle aspettative di vita legate all’equilibrio nutrizionale proprio della nostra dieta, accompagnato alla sostenibilità del modello agroalimentare italiano ne fanno sempre più un esempio di riferimento mondiale. Per consolidare tale risultato abbiamo superato le logiche settoriali, così da utilizzare al meglio le risorse a disposizione per riaffermare e consolidare la leadership dello stile di vita italiano nel mondo. In particolare, abbiamo sottoscritto un protocollo di intesa con il Cluster Scienze della Vita Alisei, successivamente implementato attraverso la firma congiunta di tre MoU di grande valenza strategica: con lo Human Technopole per riunire i principali stakeholder nazionali delle scienze della vita e del settore agroalimentare al fine di creare un ecosistema che valorizzi le competenze italiane in questi ambiti a livello europeo e internazionale, attraendo in Italia professionisti, progetti e investimenti internazionali, promuovendo la formazione di specialisti di alto profilo e favorendo la diffusione dell’innovazione tecnologica. Con Lendlease Srl sviluppiamo progetti interdisciplinari nei settori dell’agroalimentare, della nutrizione e delle scienze per la vita, per contribuire a supportare lo sviluppo di MIND verso la nascita di un hub internazionale per la ricerca scientifica e l’innovazione; e infine, con il Commissario Generale di Sezione per l’Italia per Expo Dubai, con l’intento comune di favorire la partecipazione dei settori life science e food alla manifestazione, entrando anche nel palinsesto degli eventi scientifici di Palazzo Italia, mediante l’organizzazione di workshop su temi legati alla salute, alle sfide per la sostenibilità agroalimentare e al valore della dieta mediterranea. Tutto ciò in sinergia con alcuni soggetti del mondo della ricerca nazionale che hanno sottoscritto altri accordi con Padiglione Italia, proseguendo nei fatti il fil rouge avviato a Expo Milano 2015.

Accelerare i processi di innovazione

Anche il 2020 si è aperto con un risultato di grande rilievo, l’entrata del Cluster CL.A.N. nell’EIT Food, in qualità di Network Partner. La mission del nostro Cluster è, infatti, perfettamente in linea con le policy di EIT Food volte a collegare consumatori, aziende, ricercatori e studenti di tutta Europa, mediante iniziative innovative ed economicamente sostenibili che migliorino la salute dei cittadini europei, favoriscano l’accesso ad alimenti di qualità e preservino l’ambiente. Abbiamo davanti nuove sfide, che offrono interessanti opportunità sul piano delle relazioni internazionali. Cito ancora, ad esempio, il lavoro nell’ambito del Comitato Nazionale per Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze della Vita, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il sostegno alla partnership PRIMA e all’infrastruttura a coordinamento ENEA Metrofood – RI e l’adesione alla Piattaforma Italiana per l’Economia Circolare - ICESP, sempre a coordinamento ENEA, nonché la partecipazione alle Piattaforme S3 Europee.

Si tratta di iniziative singole, ma al contempo interconnesse, che vedranno il Cluster protagonista sul piano nazionale e internazionale. Il nostro obiettivo è di stimolare, nell’ambito di dialogo costante con le istituzioni nazionali, a partire dal Ministero della Ricerca, e territoriali, le skill e lo spirito imprenditoriale del settore agroalimentare nazionale e sbloccare il potenziale delle PMI, accelerando il processo di innovazione, favorendo la creazione di posti di lavoro e aumentando la competitività dell’agrifood nazionale.


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