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Un Fisco sempre più green e una ‘squadra’ dedicata al superbonus

di Antonio Dorrello, Patrizia Claps, Stefania Nasta, Carla Coppola, Federica De Martino, Vincenzo Covello

DOI 10.12910/EAI2020-063

L’Agenzia delle Entrate è in prima linea per assicurare il successo del Superbonus. Nell’ambito della Direzione Centrale Persone Fisiche, Lavoratori Autonomi ed Enti non Commerciali, un team dedicato, predispone – insieme al Direttore Antonio Dorrello – le circolari, le risoluzioni, le risposte ad interpelli sulle detrazioni ed anche sul superbonus. Ne fanno parte Patrizia Claps, Capo Settore Consulenza, Stefania Nasta, Capo Ufficio Consulenza imposte dirette, Carla Coppola, Federica De Martino e Vincenzo Covello.

di Antonio Dorrello, Patrizia Claps, Stefania Nasta, Carla Coppola, Federica De Martino, Vincenzo Covello, Agenzia delle Entrate, Direzione Centrale Persone Fisiche, Lavoratori Autonomi ed Enti non Commerciali

Il superbonus è una misura fiscale di duplice rilevanza strategica. Inserita nel contesto italiano, costituisce l’ultimo tassello d’un insieme corposo di norme, in particolare di detrazioni fiscali, disegnate espressamente per favorire interventi di risparmio energetico ed introdotte per la prima volta dalla legge finanziaria per il 2007 che, tra le altre cose, già comprendeva interventi per la riqualificazione degli edifici, l’installazione di pannelli solari, la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, l’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza, di motori industriali e di inverter.

Successivamente, la legge finanziaria per il 2008 ha esteso l’ambito degli interventi ammessi, ha modificato alcune procedure di incentivazione e prorogato il meccanismo fino a tutto il 31 dicembre 2010.

Nel corso degli anni, ulteriori norme hanno esteso la gamma degli interventi rendendoli, al contempo, fiscalmente più vantaggiosi. Da ultimo, è il decreto Rilancio che ha introdotto la detrazione al 110%, di fatto un superbonus.

Superbonus, istruzioni per l’uso

Ma entriamo nel dettaglio della misura fiscale introdotta dal Dl Rilancio. Per orientare i contribuenti interessati, le aziende e gli istituti di credito, un kit completo di chiarimenti, indicazioni e istruzioni sono già disponibili.

L’Agenzia delle entrate, infatti, ha pubblicato una circolare ad hoc fornendo i primi chiarimenti sulla misura nonché due provvedimenti che ne definiscono le disposizioni attuative.

Si ricorda inoltre che sulla misura del superbonus l’Agenzia delle entrate ha pubblicato anche una guida consultabile on-line nonché le domande più frequenti sull’argomento con le relative risposte (FAQ).

Di seguito i link ai testi della Circolare e dei provvedimenti: Circolare 8 agosto 2020, n. 24/E Detrazione per interventi di efficientamento energetico e di riduzione del rischio sismico degli edifici, nonché opzione per la cessione o per lo sconto in luogo della detrazione; Provvedimento 8 agosto 2020, n. 283847, Disposizioni per l’esercizio delle opzioni relative alle detrazioni spettanti per gli interventi di ristrutturazione edilizia, recupero o restauro della facciata degli edifici, riqualificazione energetica, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti solari fotovoltaici e infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici; Provvedimento del 12 ottobre 2020, n. 326047 recante modifiche al modello per la comunicazione dell’opzione relativa agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, efficienza energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica, approvato con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate dell’8 agosto 2020, e alle relative istruzioni.

Approvazione delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica del modello di comunicazione. In particolare, con quest’ultimo provvedimento, è stato approvato il modello, denominato “Comunicazione dell’opzione relativa agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, efficienza energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica”, che definisce i termini di presentazione dell’opzione che permette, al posto della fruizione diretta della detrazione, di beneficiare del contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori dei beni o servizi o, in alternativa, di cessione del credito corrispondente.

Interventi incentivati, beneficiari, condizioni per usufruirne

Trattandosi d’un incentivo estremamente vantaggioso e che guarda ad interventi molteplici, il quadro normativo che lo sostiene è inevitabilmente altrettanto articolato. In sostanza, il superbonus, introdotto dal decreto Rilancio, art 119, consiste in una detrazione pari al 110% delle spese relative a specifici interventi di efficienza energetica, effettuati anche attraverso interventi di demolizione e ricostruzione, e di misure antisismiche sugli edifici, incluso il monitoraggio strutturale.
Per chi ne beneficia, la detrazione è ripartita in 5 quote annuali di pari importo.

Riguardo le spese rimborsabili, la detrazione può essere chiesta per i pagamenti documentati, e a carico del contribuente, sostenuti dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

In particolare, il superbonus premia gli interventi effettuati sulle parti comuni di edifici condominiali, su unità immobiliari funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall’esterno, site all’interno di edifici plurifamiliari, nonché sulle singole unità immobiliari (fino ad un massimo di due).
Non può essere fruito, invece, per interventi effettuati su unità immobiliari residenziali appartenenti alle categorie catastali A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) e A9 (castelli e palazzi di eminenti pregi artistici o storici), ma solo per le unità immobiliari non aperte al pubblico, modifica quest’ultima introdotta dal cd. decreto Agosto.

A queste tipologie di spese, dette trainanti, si aggiungono altri interventi, a condizione però che siano eseguiti congiuntamente (trainati) ad almeno un intervento trainante: rientrano in questa categoria, per esempio, l’installazione di impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica sugli edifici e di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici. Per quanto riguarda i beneficiari, possono accedere al superbonus le persone fisiche che possiedono o detengono l’immobile (per esempio proprietari, nudi proprietari, usufruttuari, affittuari e loro familiari), i condomini, gli Istituti autonomi case popolari (IACP), le cooperative di abitazione a proprietà indivisa, le Onlus e le associazioni e società sportive dilettantistiche registrate, queste ultime per i soli lavori dedicati agli spogliatoi.

La detrazione è concessa a condizione che la regolarità degli interventi sia asseverata da professionisti abilitati, che devono anche attestare la congruità delle spese sostenute con gli interventi agevolati.

Come beneficiare del superbonus? Uno sconto a più vie

Come già accennato, l’articolo 121 del decreto Rilancio consente inoltre, per le spese sostenute negli anni 2020 e 2021, la possibilità di optare, in luogo della fruizione diretta spalmata su 5 anni della detrazione, per un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori dei beni o servizi (cd. sconto in fattura) o, in alternativa, per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante.

Come si effettua l’opzione? In sostanza, il modello di comunicazione, già predisposto dalle Entrate, una volta compilato indicando la scelta del contribuente, deve essere inviato entro il 16 marzo dell’anno successivo a quello di sostenimento delle spese per cui viene esercitata l’opzione. Per le spese effettuate nel 2020 la comunicazione può essere trasmessa a partire dal 15 ottobre 2020.

Nel modello devono essere indicati i dati del soggetto che trasmette la comunicazione (beneficiario, intermediario, amministratore di condominio, soggetto che appone il visto), l’opzione esercitata, la tipologia di intervento effettuato, l’ammontare della spesa sostenuta e del credito ceduto/contributo sotto forma di sconto, i dati identificativi dell’immobile oggetto dell’intervento e i dati dei beneficiari e dei cessionari/fornitori. Nella sezione riservata a chi appone il visto di conformità vanno indicati anche i dati identificativi delle asseverazioni previste per gli interventi ecobonus e sismabonus.

Il team dell’Agenzia delle Entrate che lavora sul superbonus

L’Agenzia sta facendo uno sforzo notevole per assicurare il successo del superbonus, misura di grande rilievo per il rilancio dell’economia nazionale ma anche per aumentare l’efficienza energetica e la sicurezza sismica delle case degli italiani. È la Direzione Centrale Persone Fisiche, Lavoratori Autonomi ed Enti non Commerciali guidata dal Direttore Antonio Dorrello che si occupa di predisporre le circolari, le risoluzioni e le risposte ad interpelli che affrontano la tematica delle detrazioni in genere e, in questo caso, del superbonus. Al suo fianco, un ‘team’ composto da Patrizia Claps, Capo Settore Consulenza, Stefania Nasta, Capo Ufficio Consulenza imposte dirette, Carla Coppola, Federica De Martino e Vincenzo Covello impegnati quotidianamente in questa attività, sin dai lavori preparatori della norma.

Antonio Dorrello
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Patrizia Claps
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Stefania Nasta
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Carla Coppola
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Vincenzo Covello
Vincenzo Covello

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